#Renzopoli: lo scandalo Unità

#Renzopoli: lo scandalo Unità

Sono passate ventiquattro ore dal servizio di Report che rivela un presunto accordo tra il PD e il gruppo Pessina: il salvataggio dell’Unità utilizzato come merce di scambio per ottenere appalti Eni in Kazakistan.



Il presidente del consiglio troneggia e discute di tutto, ieri a Porta a Porta si è superato nella sequela di balle che ha rifilato al paese, ma di questo caso si limita a minacciare querele, senza fornire alcuna spiegazione.


Screen Shot 2017-04-11 at 18.03.47.png


Purtroppo per lui gli indizi sono davvero tanti per non far emergere qualche sospetto.

Andiamo con ordine: il giornale del PD è sull’orlo del fallimento nonostante gli ingenti finanziamenti pubblici che noi italiani siamo stati costretti ad elargirli, la perdita è stimata intorno ai 400mila euro al mese, circa 5milioni di euro all’anno. La situazione è chiaramente insostenibile, ma improvvisamente interviene il gruppo Pessina, che nonostante il 96% di perdite in quello stesso anno acquisisce, in un’operazione che chiaramente non vedeva benefici, il giornale del PD. Perchè un gruppo imprenditoriale che se la passa così male si interessa al salvataggio e all’acquisto de L’Unità e a un’operazione economica a perdere?


17862822_1665885896761998_2002548652794396921_n


Qui interviene la meticolosa ricostruzione del programma di RAI3 che sembra dimostrare come da lì in poi, per il gruppo imprenditoriale la strada si faccia clamorosamente in discesa. Il gruppo ottiene un infatti appalti su 9 progetti in Kazakistan, oltre ad appalti per 5 milioni di euro per la costruzione di ospedali in Iran.


Screen Shot 2017-04-11 at 19.25.27.png


Renzi, nel suo viaggio a Teheran, con Eni, Enel e Ferrovie dello stato porta con sé anche Guido Stefanelli, socio di Pessina e amministratore delegato de L’Unità. Renzi, insomma, si sarebbe portato nei suoi viaggi istituzionali, i “benefattori” del quotidiano del PD.

Nel 2015 il Gruppo Pessina ottiene inoltre appalti e lavori per ben oltre 230 milioni di euro.


Screen Shot 2017-04-11 at 19.25.50.png


Nemmeno il più ingenuo degli ingenui potrebbe credere a una coincidenza.

Renzi deve spiegare per filo e per segno la faccenda davanti al popolo italiano. Non può scappare o chiudersi dietro le lettere deli suoi legali: l’Eni e le aziende di stato non sono nelle disposizioni del partito democratico ma nella loro vocazione devono avere solo l’interesse del popolo italiano!


Screen Shot 2017-04-11 at 18.03.32.png


Il Movimento 5 stelle presenterà un esposto “per verificare se sussistono reati come traffico di influenze, turbativa d’asta, induzione alla corruzione”.

Ve lo garantiamo non molleremo nemmeno un secondo!

(Giorgio Sorial FB)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: