L’ASSESSORE COCCO..E GLI ZERI IN PIU’

L’ASSESSORE COCCO..E GLI ZERI IN PIU’

A Milano fino a pochi giorni c’era una assessore della Giunta presieduta dal Piddino Giuseppe Sala che si rifiutava di rendere nota la propria dichiarazione dei redditi. L’assessore in questione è Roberta Cocco, ex-manager Microsoft ora in aspettativa…

Ricordiamo che la legge stabilisce l‘obbligo per gli amministratori di rendere pubblici sia i propri redditi che la propria situazione patrimoniale come importante strumento anticorruzione e consentire così di evidenziare eventuali conflitti di interesse.

A causa però delle pressanti insistenze del Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale, che è arrivato a chiedere pure le dimissioni dell’assessora, quest’ultima si è vista costretta a pubblicare la sua dichiarazione, commettendo pero’ un errore sulla quota di percentuale delle sue azioni Microsoft, (poi prontamente corretto dopo qualche segnalazione). Nel numero, infatti, ci sono due zeri in più dopo la virgola, ma la percentuale corretta delle azioni Microsoft possedute dall’assessora Cocco è dello 0,00076% e non dello 0,0000076% . Sono solo due zeri direte voi ? non proprio, visto che tradotto fa 3,79 milioni di dollari anzichè i 38 mila dollari iniziali…..


dichiarazione-redditi-cocco


Perchè questo errore di trascrizione? semplice svista, oppure non si voleva far capire o nascondere qualcosa?

Ricordiamo, per chi non lo sapesse, che la Microsoft è un fornitore primario del Comune di Milano. Ci troviamo quindi di fronte ad un colossale conflitto di interessi, manifesto ed inaccettabile!

P.S.: se l’assessore Cocco facesse parte della giunta Raggi, quante prime pagine, quanti titoloni, quanti speciali in tv si sarebbero visti in questi giorni? Quanti giornalisti, opinionisti sarebbero a richiedere le dimissioni non solo dell’assessore ma dello stesso sindaco che l’ha nominata?

Meditate gente…meditate.

Goldstein

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