LA “RAGGI-TENDA” SULLE QUESTIONI DEL PD, di Ilaria Ricci

LA “RAGGI-TENDA” SULLE QUESTIONI DEL PD, di Ilaria Ricci

La concentrazione sulle polizze di Romeo a favore della Raggi è stata fin da subito così forte che immediatamente la pagina “Senatori del PD”, senza nemmeno attendere di capire se si parlava di pane o brioches, si è precipitata a sparare a raffica post e fanghiglia varia, di cui il tenore medio è più o meno questo.

Stendendo un velo pietoso sul fatto che il Partito Democratico abbia il coraggio di affermare che il limite è stato superato (i cittadini da tempo glielo dicono ma tra conflitti d’interesse, indagati, arrestati e condannati non ci sentono proprio), la notizia che passa praticamente in totale sordina è quella dei candidati a loro insaputa a sostegno del PD a Napoli.

E’ di pochi giorni fa, infatti, la prima notizia che riporta come una giovane ragazza scopre di essere candidata alle ultime elezioni al Consiglio comunale di Napoli quando la Corte di Appello le chiede di presentare il rendiconto delle spese e dei contributi elettorali.


screen-shot-2017-02-04-at-09-14-16

(clicca sull’immagine per andare all’articolo)


La vicenda la racconta “Il Mattino”, secondo il quale la ventitreenne, fu collocata in lista nella civica “Napoli Vale-Valeria Valente sindaco” per la candidata Pd del centrosinistra. ” L’articolo evidenzia tra l’altro di come l’’impiegato dell’ufficio competente affermi di non essersi meravigliato allo sgomento dei genitori della ragazza che chiedevano spiegazioni, avendo ricevuto già diverse segnalazioni da parte di disabili, tutti candidati a loro insaputa.

Silenzio di quasi tutti i media. Ma l’affare si infittisce e oggi scopriamo che l’uomo che incontrò uno dei candidati a loro insaputa nelle liste della competizione, è Gennaro Mola, il compagno della candidata del PD Valente.


screen-shot-2017-02-04-at-09-16-29

(clicca sull’immagine per andare all’articolo)


E se l’esponente del PD, cascando dalle nuvole, si dice dispiaciuta dell’accaduto è anche vero che questa è solo l’ultima puntata di una saga tutt’altro che chiara. Difatti già c’era stato lo scandalo scoppiato dopo la pubblicazione del video di fanpage.it con consiglieri e delegati del PD che, all’esterno dei seggi per le primarie, regalavano soldi a chi votava per la Valente.


screen-shot-2017-02-04-at-09-18-12

(clicca sull’immagine per andare all’articolo)


Sconcerto? Tutto a loro insaputa? Che dire, “la procura indaga”. Di certo c’è solo che anche oggi abbiamo l’arrestato del giorno: “il vincitore” è il sindaco PD di Morciano, Claudio Battazza, ai domiciliari per l’ipotesi di una falsa sponsorizzazione .


screen-shot-2017-02-04-at-09-19-55

(clicca sull’immagine per andare all’articolo)


Si potrebbe dire, sui giornali anche oggi c’era il Movimento 5 Stelle, ma alla fine hanno arrestato sempre gli stessi.


unbenannt1512


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: